Erasmus in UK e UK in Erasmus

Erasmus in UK e UK in Erasmus

L’ultimo anno in cui il Regno Unito partecipò al programma era il 2020. Avrebbe potuto rimanervi, così come oggi ne fanno parte l’Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia, la Macedonia del Nord, la Serbia e la Turchia, che non fanno parte dell’Unione Europea. Però il Primo Ministro Boris Johnson, forte del referendum sulla Brexit, decise di uscirne.

Nel comunicato del 17 dicembre 2025 sul sito gov.uk, il Governo del Regno Unito informa che ha siglato un accordo con l’Unione Europea per rientrare a far parte del programma Erasmus, sottoscrivendo l’accesso a Erasmus+.

Cosa si è saputo finora?

A dire il vero: non molto.

L’ingresso avverrà solo nel 2027 e riguarderà solo l’anno accademico 2027-2028. Per gli anni successivi, altri accordi dovranno essere siglati nel frattempo. Le domande potranno essere inoltrate da novembre 2026.

Secondo quanto si legge sul sito della BBC, il Regno Unito sborserà 570 milioni di sterline (665 milioni di Euro circa). È una cifra quattro volte superiore a quello che veniva pagata quando il Regno Unito faceva parte dell’Unione Europea, ma rappresenta comunque uno sconto del 30% rispetto alle regole stabilite dal programma, che si basano sul PIL.

Nel 2020 (ultimo dato disponibile), 9900 studenti britannici utilizzarono Erasmus e il Regno Unito ne accolse 16100. Ci si aspetta che i numeri crescano per l’anno accademico 2027-2028.

Studenti e docenti non possono fare domanda individualmente: lo deve fare la scuola o l’ente dove si studia o lavora. Non si tratterà solo di università. Le organizzazioni che possono chiedere di partecipare a Erasmus+ possono anche essere:

  • licei o assimilabili
  • istituti tecnici
  • scuole di formazione professionale
  • scuole per adulti
  • organizzazioni per la gioventù e lo sport
  • organizzazioni ‘no profit

Maggiori informazioni si potranno trovare sul sito dell’Erasmus+.

C’è dell’altro?

Sempre leggendo sul sito della BBC, il Primo Ministro britannico Keir Starmer avrebbe parlato di una nuova iniziativa di mobilità europea per i giovani.

Ma per questo, dovremo attendere un po’…